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NEWS > luglio 2016
Turisti a Piazza Plebiscito, Napoli
Chiediamo al governo una legge speciale sulla sicurezza
Convocata d’urgenza la Giunta dell’associazione per l'emergenza criminalità
Napoli, 20 luglio 2016

Una legge speciale per Napoli, affinché vengano tutelati i turisti e gli abitanti di una città che sta cercando di risollevarsi in un momento delicatissimo per la propria economia”. È la richiesta che Pietro Russo, presidente di Confcommercio Imprese per l’Italia della Provincia di Napoli, rivolge al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, all’indomani dei gravi episodi di criminalità che hanno interessato il capoluogo partenopeo.
“La città  non può essere ostaggio  di pochi delinquenti – prosegue il presidente Russo – e noi non resteremo silenti di fronte a tale emergenza. La situazione è difficile. Siamo arrivati a 44 omicidi dall’inizio dell’anno. Un incremento del 30% rispetto al 2015. Numeri che stridono con la volontà di rilanciare turismo ed economia. Ho convocato d’urgenza la Giunta dell’associazione e ho avuto mandato per chiedere al ministro degli Interni, Angelino Alfano, la convocazione di una riunione “ad hoc” con i criteri dell’urgenza per l’adozione di provvedimenti straordinari”. “La recrudescenza operata dalla criminalità organizzata e predatoria – spiega il numero uno della Confcommercio – necessita di risposte immediate. Nel week end ho avuto notizia di proteste dei nostri associati per i numerosi episodi criminali nel centro della città, in particolare a Montesanto e nella Pignasecca.  Bisogna mettere in campo più uomini delle forze dell’ordine avendo particolare attenzione per i ‘punti caldi’ della città; in secondo luogo occorrono norme speciali che, sempre nel rispetto dei diritti civili, consentano a polizia, carabinieri, guardia di finanza e magistratura di avere più mezzi per prevenire i crimini e per le attività investigative; infine sono indispensabili norme più severe che consentano di applicare il principio della certezza della pena che, troppo spesso, è mero esercizio dialettico in dibattiti e convegni. Accanto a quest’azione, occorrono interventi per sostenere i redditi minimi, affinché si sottragga humus fertile alla manovalanza della criminalità; al tempo stesso bisogna che gli enti locali investano di più per la realizzazione di servizi e strutture che possano migliorare la qualità della vita dei napoletani ed offrire ai turisti un’immagine di città efficiente e moderna. Voglio ringraziare tutte le forze dell’ordine e i giudici impegnati in prima linea per il duro lavoro che stanno facendo quotidianamente – conclude il leader di Confcommercio – ma è evidente che non basta. Ci aspettiamo risposte immediate. Noi continueremo a fare la nostra parte, a difendere tutti gli  operatori economici, e siamo pronti a scendere in piazza per rivendicare i nostri diritti. Non siamo disposti a chiudere gli occhi, vogliamo che altri facciano altrettanto”.
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